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Come Costruire un Affiliate Site Performante

In questo articolo impariamo a costruire un affiliate site in grado di generare vendite. Prima però di arrivare al succo della questione è doveroso fare alcune considerazioni. Sono tutte considerazioni che in passato non ho mai fatto e che quindi mi hanno sempre fatto perdere un mucchio di tempo inutilmente. L’esperienza invece ti fa andare velocemente e senza commettere errori. Quindi leggi con calma queste mie avvertenze preliminari e vedile come un investimento da parte tua.

StarterKit: Quello che ti serve per partire

Sei sicuro di avere tutto ciò che ti serve per cominciare? Allora adesso farò un po’ come Giovanni Muciaccia di Art Attack, farò una sorta di lista della spesa e devi assicurarti di avere ognuna di queste cose e se non ce le hai… procurale. Si parte!

  • Dimestichezza con il linguaggio HTML (ma proprio le basi, non c’è bisogno che tu sia un laureato in programmazione. Giusto il sapere come si allinea al centro un’immagine, come rendere un link nofollow e altre due cavolate);
  • Una buona pazienza per attendere i risultati o per ricominciare da capo quando la strategia che hai adottato non ha funzionato;
  • Un buona predisposizione all’osservazione. Devi osservare con cura il tuo progetto ed essere autocritico. Devi osservare i progetti dei competitors e chiederti quali siano i loro punti forti e i loro punti deboli;
  • Un buon computer. Un pc lento ti fa lavorare in maniera lenta, svogliata e disordinata. Un pc performante ti fa lavorare con gioia e a vele spiegate; Qui trovi un buon computer.
  • Una buona connessione non ti fa lavorare a scatti e ti fa caricare più velocemente le pagine e i video (idem per i download);
  • Un buono spazio web permette al tuo sito di reggere una grande mole di traffico, di aggiornarsi in automatico, di fare backup in automatico, di non avere limiti nell’installazione di plugin aggiuntivi e soprattutto di riuscire a rendere il tuo sito più veloce. Qui trovi un buon hosting compatibile con WordPress.

Cos’è un Affiliate Site

Per Affiliate site intendiamo qualsiasi sito web, blog o pagina web creata per guadagnare attraverso programmi d’affiliazione. L’affiliato professionista ha progettato diversi affiliate siti e sono il suo pane quotidiano, dove giorno dopo giorno testa i suoi risultati, ritocca le sue strategie e sta al passo con la tecnologia in continua e veloce evoluzione.

L’affiliate site deve rispondere ad una sola caratteristica: deve essere funzionale. Cosa significa? Significa che non importa che sia bello (certo, quello aiuta), non importa che quando apri la Home appaiano esplosioni o fuochi d’artificio. Occorre che il sito funzioni e che porti l’utente a compiere le azioni che vogliamo. 

Pensa a dei grandi siti funzionali. Mi viene in mente Google oppure Wikipedia. Non puoi dire che siano dei siti eccezionali dal punto di vista grafico ma sono estremamente funzionali e fanno benissimo il proprio lavoro. Sia uno che l’altro sono bravissimi a darti risposte.

Come puoi capire se il tuo sito è funzionale o meno? Semplice. Quando l’utente naviga fra le tue pagine deve sempre riuscire a rispondere a queste due semplici domande:

  • Dove mi trovo?
  • Cosa fa questo sito?

Sembra semplice riuscire a far capire in poco tempo queste due cose all’utente ma è di fondamentale importanza. Il nostro lettore non deve mai sentirsi smarrito. Deve essere perennemente guidato. Hai presente quando sei al supermercato e stai cercando parcheggio per l’auto? Trovi 200 posti auto liberi e pensi “dove la metto? No qui no perché… però nemmeno lì perché…“. Poi invece vai allo stesso supermercato nell’ora di punta e per pura fortuna trovi un parcheggio e la piazzi zitto è muto.

Ecco spiegato il principio della scarsitàQuando di una cosa ne hai in abbondanza non la apprezzi. Quando capisci di poterla perdere allora inizi ad aumentarle il valore. Ecco perché in tutte le televendite il materasso è in offerta solo per l’ultimo giorno… ogni giorno.

Costi da sostenere per aprire un Affiliate Site

Ok, Krikko. mi hai convinto. Voglio aprire il mio Affiliate site ma… quanto mi costa? I costi sono irrisori. Basta acquistare un dominio con relativo piano hosting. Ci sono infinità di aziende – italiane e non – che ti offrono un buon piano hosting ma quello che devi verificare è:

  • Quanti siti puoi creare con quel piano hosting (solitamente col piano base puoi realizzare un solo sito internet);
  • Quant’è lo spazio che ti offrono (10GB per partire vanno benissimo);
  • Quante visite mensili regge (10.000 per partire vanno benissimo);
  • Quanti account email puoi gestire (solitamente ogni servizio ne dà 5 a disposizione);
  • Quale assistenza ti fornisce. Che tu ci creda o meno, avrai sempre bisogno dell’assistenza. Rispondono subito? Hanno la chat live? In che lingua mi rispondono?

Tra tutte le soluzioni io ti consiglio di acquistare da  SitegroundSi tratta di un servizio in italiano con un supporto in tempo reale (live chat) oppure hanno un numero di telefono con risposta istantanea (diverse volte mi hanno levato dai casini). Ma ce ne sono altri buoni. Il migliore in lingua straniera per me rimane Bluehost

Dopo il costo del dominio (circa €10-€30 l’anno.) e quello del Piano di Hosting (circa €20-€50 l’anno), devi affrontare ora il costo per la veste grafica del tuo sito. Ci sono diversi siti che offrono dei template gratuiti ma ti sconsiglio di utilizzarli perché spesso non sono temi responsivi, sono temi con poche funzionalità e sono troppo comuni. Qui di seguito ti lascio il link ad un mio articolo dove puoi scaricare 4 temi professionali ad un costo bassissimo.

Oltre alla veste grafica devi scegliere un buon logo. Non c’è attività professionale che si rispetti che non abbia un logo che si rispetti. Perciò fai anche questo piccolo investimento e fatti progettare da un grafico un bel logo per il tuo affiliate site. Il logo sarà la tua identità sul web. Ecco alcuni siti che offrono questo servizio:

Dominio Gratis

Se vuoi risparmiare sul costo del dominio, sappi che ci sono alcune piattaforme che ti permettono di avere un dominio di terzo livello con annesso spazio web in modo totalmente gratuito. Oppure, esiste un sito che ti permette di avere domini gratis. Sì sì, dominio professionale in modo totalmente gratuito. Dov’è la fregatura? Non c’è! L’estensione .tk è gratuita perché appartiene alle isole Tokelau, in nuova Zelanda, e per avere un ritorno di immagine hanno deciso di liberalizzare l’estensione.

http://www.dot.tk

In passato, e parlo del 2009 e periodi antecedenti, andava molto di moda utilizzare i domini di terzo livello a scopi SEO. Essendo totalmente gratuiti non costava niente aprirli e dando a loro un nome preciso, venivano facilmente indicizzati. Così gli Affiliate Marketer di allora utilizzavano questo trucco.

Una o due settimane prima di un’importante partita di calcio, aprivano un sito dal nome “romavslazio10ottobre.blogspot.com” e al suo interno ci piazzavano software che, una volta scaricati, permettevano di vedere la partita in diretta streaming. Questi software erano offerti in affiliazione al costo di circa 50 cent per download e installazione. Così molti affiliati riuscivano a farsi €200-€300 a week-end senza fare praticamente nulla.

La stessa cosa hanno fatto e fanno ancora alcuni al giorno d’oggi. Aprono dei siti illegali di streaming online e inseriscono al loro interno delle affiliazioni a siti che promettono di farti vedere in streaming una quantità illimitata di film e serie tv (sarà vero?)

Scegli una nicchia

Non commettere l’errore che fanno in molti, ovvero quello di mettere il naso un po’ ovunque. C’è un detto a me molto caro che dice “chi troppo vuole nulla stringe“. Meglio essere il primo degli ultimi che l’ultimo dei primi. Perciò scegli una nicchia ben precisa.

Fino a qualche tempo fa andava di moda il motto “guadagnare con le tue passioni“, dove coach e guru dicevano che era possibile grazie ad Internet fare della propria passione una fonte di guadagno. Oggi più realisticamente parlando direi: “puoi guadagnare con Internet dalle tue passioni solo se… soddisfano una richiesta di mercato” .

Cosa significa questo? Significa che se sei appassionato a un tipo di perle particolari che si trovano solamente vicino all’isola di Creta e sei un collezionista e pensi di aprire un blog di contenuti o un affiliate site su questa nicchia pensando di avere un seguito e di monetizzare quel seguito, allora sei sulla strada sbagliata. 

Devi sempre prima verificare il mercato. Se hai un’idea e provi a ricercare la tua idea su Internet puoi trovare essenzialmente due risultati:

  • o trovi centinaia di siti e blog che trattano dell’argomento che vorresti trattare tu e quindi trovi già molta concorrenza;
  • oppure trovi il deserto più totale.

Nella prima situazione significa che c’è un mercato vivo e se c’è tanta offerta significa che c’è tanta richiesta. Dai un’occhiata ai siti che parlano di trading e di Forex e vedrai quanti blog troverai, tra cui anche uno mio.  Il fatto di trovare così tanta offerta non significa solamente che c’è tutta questa domanda. Ma significa che c’è un così grande margine di guadagno che tutti ci provano. 

Per fare un paragone nell’offline, è come vedere tutti quei pacchetti di chewingum di marche diverse. Siamo bombardati! Significa che siamo tutti mangiatori di cicche? No. Significa che il chewingum è un prodotto estremamente economico, è gomma e aroma messi insieme e per il produttore fare un pacchetto di cicche non costa nulla, probabilmente costa più la confezione del prodotto. Eppure, i non è raro vedere questi pacchetti a €1,50-2,00-2,50 con un rincaro del 500%.

Nella seconda situazione, invece può significare due sole cose: o non c’è domanda o nessuno ancora ci è arrivato.

Quando nel 2010 ho aperto il mio sito di scacchi con relativo canale su Youtube, non c’era nessuno in Italia che trattava questa nicchia. La prima cosa che pensai è: che figata, sono l’unico!! Ma dall’anno successivo uscì un altro blog, poi un’altro ancora, poi altri due canali su Youtube ed ora siamo in tantissimi.

Il mondo degli scacchi è un mondo profondissimo e chi ne è fuori non può capire quanta partecipazione vi è dietro a questo gioco. Ero sicuro che il Blog avrebbe avuto successo e così è stato.

Se hai una passione significa che conosci molto di quella materia e conoscerai anche il mercato che ruota attorno. Conoscerai quanti sono gli appassionati come te. Conoscerai quanti forum ruotano attorno alla tua passione e a quante persone si incontrano realmente per trattare, fare, discutere della tua passione. Cerca perciò con oggettività di capire se c’è mercato e oltre al buon senso ti consiglio vivamente di fare una ricerca di mercato con degli strumenti appositi. Tra tutti, il migliore è SemRush.

Ciò che ti differenzia

Se entrerai in un mercato con concorrenza, cosa molto probabile, allora dovrai trovare un fattore che ti differenzierà dalla norma. Alcuni prendono così troppo di riferimento il sito di punta del settore che finiscono per esserne la brutta copia. Per trovare quel fattore che farà la differenza dovrai essere un abile osservatore.

Dovrai porti molte domande, dovrai entrare nei pensieri degli utenti e dovrai capirne le abitudini. Ancora una volta ti faccio l’esempio col mio sito dedicato agli scacchi. All’oggi – come ti dicevo – siamo in molti che parlano di scacchi e di strategie per vincere in questo magnifico gioco. In cosa mi differenzio (a parte nell’anzianità)? La mia specialità sta nel fare video didattici su scacchiera reale. 

Tutti i miei competitors aprono un programma di scacchi per computer, fanno partire un software per registrare tutto ciò che avviene nel monitor (come Camtasia), e realizzano così il loro video. Il risultato? Il video è molto chiaro poiché gli scacchi sono in 2D ma manca una componente fondamentale: gli scacchi!!!

I giocatori di scacchi si avvicinano al mondo degli scacchi perché amano la scacchiera e gli scacchi. Amano vederli, amano sentire l’odore del legno, amano tenerli fra le mani e giocarci. La scacchiera è l’ABC. Ovvio, è più dispendioso sia in termini economici che di tempo registrare come faccio io, ma vado assolutamente fiero del risultato finale e i miei lettori ne sono felici.

La Landing Page: Uno strumento potentissimo

La landing page (pagina di atterraggio) è la pagina web su cui atterra l’utente dopo aver cliccato su un link di testo o su di un banner. L’obiettivo della landing page è quello di trasformare l’utente in potenziale cliente. L’indice di efficienza della Landing viene chiamato CR, ovvero conversion rate. Più è alto questo indice e maggiori saranno i nostri guadagni.

Per aumentare questo indice è necessario che la landing page abbia questi requisiti:

  • La landing page deve avere un solo scopo. Questo può essere vendere un prodotto, raccogliere un indirizzo email e così via;
  • La landing page non deve contenere pubblicità né link che rimandino ad altre pagine;
  • La landing page deve contenere una forte call to action. È scientificamente provato che impartire un ordine è una tecnica persuasiva. D’altronde un certo Hitler ci ha forgiato un impero con questa tecnica;
  • La landing page deve rispondere a tutte le domande che il lettore si sta facendo nella sua testa in quel momento. Se risponderà a tutte le domande in modo esaustivo, molto probabilmente il lettore passerà all’acquisto;
  • La landing page deve essere elegante. Purtroppo (o per fortuna) è finita l’epoca delle landing page tamarre. Oggi ci sono plugin di wordpress eccezionali in grado di realizzare ottime landing page in poco tempo, come Optimizepress oppure Elementor (Gratuito in buona parte).

Iniziamo a Far Fruttare il Nostro Affiliate Site [La Guida]

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