
Paura Del Cambiamento? Non Guadagnerai Mai!
E’ proprio vero, il mondo non è fatto per i conformisti, per quelli che seguono il gregge, per quelli che vogliono far parte della massa: ci hai mai pensato? Perché si parla dei filosofi? Degli artisti? Dei letterati? O degli scienziati? Sono uomini che hanno cambiato il mondo e la …
E’ proprio vero, il mondo non è fatto per i conformisti, per quelli che seguono il gregge, per quelli che vogliono far parte della massa: ci hai mai pensato? Perché si parla dei filosofi? Degli artisti? Dei letterati? O degli scienziati? Sono uomini che hanno cambiato il mondo e la realtà. Avevi mai riflettuto?
Il conformismo è una specie di “bestia scura” che ci fa scomparire nella moltitudine, ci introduce in meccanismi che ci stritolano. Il conformismo può azzerarti: se ci pensi bene è così! Le grandi idee sono state quelle che hanno avuto una portata rivoluzionaria, che hanno rotto con il precedente che hanno distrutto mentalità ben conformate.
Conosci Ingmar Bergman? E’ uno dei più grandi registi della storia del cinema. Ha girato pellicole di interesse straordinario. I suoi film sono definiti unanimemente dalla critica, dei veri e propri capolavori, che hanno “rivoluzionato” il modo di fare cinema. Hai visto il settimo sigillo? Racconta della partita a scacchi silenziosa e solitaria che il protagonista fa con la Morte: sullo sfondo c’è il Medioevo (visto da Bergman come secolo buio e tetro).
Cosa rende questo film straordinario? Tutto. La visione che Bergman offre è assolutamente unica. E tutto il film ruota intorno a quella che viene definita la “pedagogia della paura” volta ad atterrire e avere la gente sottomessa. Più le persone hanno paura, più si conformano: più si conformano più è semplice avere il controllo. Ecco questo è uno degli insegnamenti che si può ricavare dallo splendido film di Ingmar Bergman, non l’unico.
Hai mai riflettuto su cosa significhi conformarsi?!?
Sicuramente agire senza riflettere.
Il conformista è l’uomo medio, che fa le cose non perché ci crede, ma per seguire una sorta la corrente. Eppure quello che molti non sanno è che è questo il pericolo più grande. Ed anche il pericolo in cui puoi incorrere tu, senza neppure aspettartelo. Come mai?
Torniamo un attimo al film Il Settimo Sigillo e a ciò che spiega Bergman: “Le nostre paure sono sempre diverse mentre le parole per descriverle sono sempre le stesse”. Ed una delle paure che attanaglia l’uomo è quella della morte, intesa anche come vuoto, voragine, buco nero. La paura dell’ignoto che terrorizza e immobilizza, è quella che ha Antonius, protagonista del film. E tu quando ti senti spaesato, non sai cosa scegliere: di fronte a quale paura ti trovi? E’ la paura dell’ignoto. E’ l’avere paura di quello che verrà che ci blocca e ci distrugge. E’ l’avere paura di ciò che può succedere a toglierci l’entusiasmo di fare le cose.
Quante volte ti sarai trovato di fronte all’incapacità di scegliere senza sapere cosa fare. Ti sarà capitato di voler cambiare lavoro, di dover fare una scelta, senza sapere quale strada percorrere. Ebbene anche questo nasconde un’orrida e terribile paura dell’ignoto. Di cosa hai paura? Hai paura di cambiare strada? Di dedicarti a qualcosa che possa spingerti a svoltare nella vita? Credi che non ci siano strade possibili per essere realizzati dal punto di vista lavorativo? Di cosa hai paura??? Qual è il tuo ignoto?
Le paure degli uomini sono di genere diverso, diceva Ingmar Bergman, ma le parole per descriverle sono sempre le stesse: avere paura della morte è anche avere paura dell’ignoto. Ma hai pensato al pericolo rinchiuso dietro questa paura? Un pericolo sotterraneo e terribile: quello dell’immobilità. Chi ha paura non si muove, si paralizza, non sceglie, non cresce, non si forma. Dunque? Allora cosa vuoi fare della tua vita? Vuoi continuare ad essere un Conformista? Vuoi continuare a seguire la strada che altri hanno tracciato per te? Vuoi continuare in questo percorso di immobilità? Sei liberissimo di fare come meglio credi.
Però se ritieni che sia giunto il momento di far emergere il tuo spirito critico; Se vuoi che i tuoi talenti emergano su tutto: allora questo è il posto giusto. E’ il luogo dove potrai trovare quello cercavi per spingerti oltre la mentalità comune. Se sei stanco del solito modo di pensare e credi che puoi farcela solo se inizi a pensare in maniera critica, allora qui ti troverai a casa tua. Vuoi realizzarti? Vuoi crescere? Ritieni sia giunto il momento di fare finalmente le scelte giuste? Bene. Allora metti da parte la tua paura dell’ignoto, spezza le catene che ti legano al pensiero conformista e clicca qui. Una nuova realtà ti aspetta…. Un modo “rivoluzionario” per ottenere finalmente tutto ciò che desideri.
Krikko


Complimenti Krikko, un articolo davvero stupendo; inutile dire che condivido tutto quello che dici.
Essere conformisti, specialmente ai giorni d’oggi, è sempre più controproducente.
Se vuoi diventare qualcuno, se vuoi fare qualcosa d’importante, se vuoi fare la differenza, devi assolutamente ragionare in maniera anticonformista.
Attenzione però! Non per questo devi diventare un bastian contrario, un ribelle o un anarchico.
Pensare in maniera anticonformista significa anteporre le proprie idee ed opinioni a quelle della società e della grande massa.
Significa anche non dare niente per scontato e provare nuove vie.
Sono convinto del fatto che sia sempre meglio sbagliare con la propria testa anzichè fare la cosa giusta con la testa degli altri.
Ma questa è solamente l’opinione di una persona anticonformista
ahahah “solamente”?? Ed è proprio quello che cerchiamo caro Umbe! Sapevo che tu la vedi nel modo giusto!
Come dici tu…non bisogna solo andare contromano perché è bello farlo, anche in quel caso saremmo in una specie di conformismo!
Autenticità e ragionare con la propria testa! nient’altro!
Krikko